Guida alla Policy PayPal · Aggiornata 2026

Cosa Succede al Conto PayPal dopo la Morte?

Il saldo PayPal fa parte dell'eredità e può essere recuperato dagli eredi. Ma i pagamenti automatici continuano fino alla chiusura del conto. Ecco cosa fare — e in quale ordine.

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La Situazione

PayPal è diverso dai social: il saldo è un bene reale, parte dell'eredità

A differenza di Facebook, Instagram o iCloud, PayPal gestisce denaro reale. Il saldo presente sul conto PayPal al momento della morte è liquidità a tutti gli effetti — non una licenza, non un contenuto digitale, ma denaro — e come tale fa parte dell'asse ereditario in base alla legge italiana.

Questo significa che gli eredi hanno il diritto di recuperarlo, ma devono seguire una procedura specifica con PayPal, presentare documentazione successoria e attendere i tempi di verifica. Non è automatico, né immediato — ma è garantito dalla legge.

C'è però un rischio concreto che molte famiglie sottovalutano: i pagamenti automatici collegati al conto PayPal del defunto (abbonamenti, addebiti ricorrenti) continuano a essere processati finché il conto non viene bloccato. Ogni giorno di ritardo può tradursi in ulteriori addebiti. Per questo motivo, la prima azione da compiere è sempre bloccare il conto — e solo dopo avviare la procedura di recupero del saldo.

Stato del Conto

Cosa succede al conto PayPal dopo la morte — in dettaglio

PayPal non ha una procedura automatica in caso di decesso. Il conto rimane attivo finché qualcuno non notifica il decesso a PayPal.

⚠️

Pagamenti automatici: continuano

Tutti gli abbonamenti e gli addebiti ricorrenti autorizzati dal defunto continuano ad essere processati. Abbonamenti Netflix, Spotify, Amazon, utenze domestiche, assicurazioni — qualsiasi pagamento automatico collegato a PayPal viene ancora addebitato.

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Saldo: parte dell'asse ereditario

Il denaro presente sul conto è a tutti gli effetti parte del patrimonio del defunto. Va incluso nella dichiarazione di successione. Gli eredi hanno diritto a recuperarlo presentando la documentazione appropriata a PayPal.

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Accesso agli estratti conto: possibile

Gli eredi che ottengono l'accesso al conto possono scaricare la cronologia delle transazioni. Questo è utile per ricostruire le finanze del defunto e identificare eventuali abbonamenti attivi o entrate ricorrenti.

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Conti bancari collegati: attenzione

Se PayPal era collegato a un conto bancario o a una carta di credito del defunto, i pagamenti automatici potrebbero essere addebitati su quei conti. Anche la banca deve essere notificata del decesso per bloccare eventuali addebiti impropri.

🚨 Prima cosa da fare: blocca i pagamenti automatici

Non appena sei a conoscenza del decesso, contatta PayPal per notificare la morte e bloccare il conto. Ogni addebito che avviene dopo la notifica del decesso non dovrebbe essere effettuato — ma quelli già processati sono difficili da recuperare. La rapidità è fondamentale. Parallelamente, avvisa anche la banca collegata al conto PayPal.

Guida Pratica per gli Eredi

Come recuperare il saldo PayPal: procedura completa

1
Notifica immediatamente il decesso a PayPal

Contatta il servizio clienti PayPal (disponibile anche in italiano su paypal.com/it) e comunica il decesso del titolare. Chiedi esplicitamente il blocco dei pagamenti automatici in uscita. Non è necessario avere tutta la documentazione subito — puoi notificare il decesso e chiedere il blocco cautelativo in attesa di raccogliere i documenti.

2
Raccogli la documentazione richiesta

PayPal richiede un insieme di documenti per procedere con la chiusura e il trasferimento del saldo. Vedi l'elenco dettagliato nella sezione accanto. La documentazione può variare leggermente in base alla situazione familiare (erede unico, più eredi, presenza di testamento, ecc.).

3
Invia la documentazione a PayPal

PayPal ha una pagina dedicata alla chiusura degli account dei defunti (paypal.com/it/cshelp). La documentazione va inviata tramite il canale indicato da PayPal — solitamente via email o caricamento sul portale clienti.

4
Attendi la verifica di PayPal

PayPal verifica la documentazione prima di procedere. I tempi variano significativamente: da qualche settimana a 3-6 mesi in casi semplici, oltre un anno in caso di più eredi o contestazioni. PayPal non sempre aggiorna il richiedente sullo stato della pratica — è utile mantenere un contatto periodico con il supporto.

5
Ricevi il saldo sul conto degli eredi

Una volta approvata la pratica, PayPal trasferisce il saldo sul conto indicato dagli eredi. Se ci sono più eredi, il saldo viene tipicamente trasferito in un'unica soluzione all'erede designato come capofamiglia o all'executor testamentario, che poi provvede alla divisione secondo le quote ereditarie.

Documenti Necessari

Cosa presentare a PayPal

1

Certificato di morte

Obbligatorio in tutti i casi. Deve essere il certificato ufficiale rilasciato dal Comune. Una fotocopia o scansione leggibile è generalmente accettata. Preferibilmente in italiano o inglese.

2

Documento d'identità dell'erede richiedente

Carta d'identità o passaporto in corso di validità dell'erede che presenta la richiesta. Deve corrispondere al nominativo dell'erede indicato nella documentazione successoria.

3

Dichiarazione di successione

Il documento che attesta la qualità di erede. Può essere la dichiarazione di successione presentata all'Agenzia delle Entrate, oppure un atto notarile che certifica i diritti ereditari.

4

Copia del testamento (se presente)

Se il defunto aveva redatto un testamento, PayPal può richiederne copia autenticata. Il testamento determina le quote ereditarie e l'identità degli eredi aventi diritto.

5

IBAN per il trasferimento

Il conto bancario degli eredi su cui trasferire il saldo. Deve essere intestato all'erede richiedente o a un conto cointestato con altri eredi.

6

Prova del legame familiare (in alcuni casi)

Atto di nascita o di matrimonio per dimostrare il rapporto con il defunto. PayPal può richiederlo in aggiunta alla documentazione successoria in assenza di testamento.

Consiglio pratico

Prepara una cartella con tutti i documenti digitalizzati prima di contattare PayPal. Le procedure a volte richiedono più invii o integrazioni. Conserva copia di ogni comunicazione con PayPal (email, numero di ticket di assistenza) per poter fare riferimento in caso di lunghi tempi di risposta.

Aspetti Fiscali e Legali

Il saldo PayPal nella dichiarazione di successione

In Italia, il saldo PayPal è trattato fiscalmente come liquidità e deve essere incluso nell'asse ereditario dichiarato all'Agenzia delle Entrate. Ecco i punti chiave da tenere a mente.

📊 Obblighi dichiarativi

Il saldo PayPal al momento della morte va inserito nella dichiarazione di successione (Modello 4) nella sezione riservata alle attività finanziarie. Va indicato al valore alla data del decesso. Gli eredi devono comunicare l'esistenza del conto PayPal al notaio o al professionista che gestisce la pratica successoria, insieme a tutti gli altri conti correnti e beni finanziari.

💼 Tassazione

Il saldo PayPal segue le regole generali dell'imposta di successione italiana. Le aliquote variano in base al grado di parentela: 4% per coniuge e figli (con franchigia di 1 milione di euro a erede), 6% per fratelli (con franchigia di 100.000 euro), 6% senza franchigia per altri parenti, 8% per non parenti. Non esistono regole specifiche per i conti PayPal — segue le stesse regole di un conto corrente bancario.

⏱️ Tempistiche per la dichiarazione

La dichiarazione di successione va presentata entro 12 mesi dalla data del decesso. Se il saldo PayPal non è ancora stato recuperato al momento della dichiarazione (perché la procedura è in corso), è comunque necessario dichiararlo al valore noto al momento della morte. Gli eredi possono presentare una dichiarazione integrativa in seguito se il valore si modifica.

🏦 Differenza con il conto bancario tradizionale

A differenza delle banche tradizionali — che in Italia hanno procedure successorie standardizzate e in molti casi già consolidate — PayPal è considerato un istituto di pagamento e le sue procedure per la successione sono meno definite e meno conosciute. I tempi possono essere più lunghi e la procedura richiede spesso più contatti con il supporto clienti. Per questa ragione, è ancora più importante che gli eredi abbiano a disposizione informazioni chiare sul conto PayPal del defunto fin dall'inizio.

Cosa non si recupera

Cosa si perde con la morte del titolare PayPal

❌ Cashback e premi fedeltà

Eventuali punti fedeltà, cashback maturati e premi del programma PayPal non vengono trasferiti agli eredi. Fanno parte di programmi commerciali di PayPal e si estinguono con la chiusura dell'account.

❌ Pagamenti in sospeso già inviati

I pagamenti già inviati dal defunto prima della morte (anche se non ancora incassati dal destinatario) non sono recuperabili dagli eredi una volta processati. Solo i fondi presenti nel saldo al momento del decesso sono parte dell'eredità.

⚠️ Pagamenti automatici già addebitati dopo la morte

I pagamenti automatici processati tra la data della morte e la data di notifica a PayPal sono tecnicamente difficili da recuperare. PayPal può in alcuni casi stornare gli addebiti successivi alla notifica del decesso, ma non è garantito. La rapidità nel notificare il decesso è fondamentale per minimizzare queste perdite.

⚠️ Cronologia transazioni su PayPal Credit

Se il defunto aveva un saldo debitorio su PayPal Credit (il servizio di credito di PayPal), questo debito fa parte del passivo ereditario e gli eredi potrebbero essere chiamati a risponderne nei limiti dell'asse ereditario ricevuto. È importante verificare lo stato di eventuali linee di credito aperte con PayPal.

Domande Frequenti

PayPal dopo la Morte: le domande più comuni

Sì. Il saldo presente sul conto PayPal al momento della morte fa parte dell'asse ereditario a tutti gli effetti, come il saldo di un conto corrente bancario. Gli eredi possono richiederne il trasferimento presentando a PayPal certificato di morte, documento d'identità, dichiarazione di successione o atto notarile, e le coordinate bancarie per il trasferimento. I tempi variano da settimane a diversi mesi.
Contatta il servizio clienti PayPal il prima possibile dopo la morte del titolare, anche senza avere ancora tutta la documentazione. Comunica il decesso e richiedi il blocco cautelativo del conto e di tutti i pagamenti automatici in uscita. PayPal può bloccare il conto in attesa della documentazione completa. Nel frattempo, avvisa anche la banca o la carta di credito collegata al conto PayPal del defunto.
I tempi variano significativamente: da alcune settimane a 6 mesi in casi semplici (erede unico, documentazione completa), fino a oltre un anno in caso di eredi multipli, contestazioni o documentazione incompleta. PayPal non garantisce tempistiche specifiche. È consigliabile mantenere un contatto periodico con il supporto clienti e conservare copia di tutte le comunicazioni.
Sì. Il saldo PayPal è liquidità a tutti gli effetti e va incluso nell'asse ereditario nella dichiarazione di successione, al valore alla data del decesso. Segue le stesse regole di un conto corrente bancario. Va comunicato al notaio o al professionista che gestisce la pratica successoria, insieme a tutti gli altri beni finanziari del defunto.
Accedere all'account di un'altra persona — anche di un defunto — con le sue credenziali viola i termini di servizio di PayPal e potrebbe configurare accesso abusivo a sistemi informatici (art. 615-ter del Codice Penale). È fortemente sconsigliato. La via corretta è sempre quella della procedura ufficiale PayPal per la gestione degli account dei defunti, che tutela sia gli eredi che evita complicazioni legali.
I debiti del defunto — inclusi quelli verso PayPal (es. saldo negativo, PayPal Credit) — fanno parte del passivo ereditario. In base alla legge italiana, gli eredi rispondono dei debiti del defunto nei limiti dei beni ricevuti in eredità. Se l'eredità viene accettata con beneficio d'inventario, gli eredi sono protetti: pagano i debiti solo fino al valore dei beni ereditati, non con il proprio patrimonio personale.
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