Il tuo testamento tradizionale non può trasferire le password di un wallet crypto né autorizzare un erede ad accedere al tuo iCloud. Per farlo ci vuole un piano specifico — e in Italia gli strumenti esistono già.
Il testamento digitale è l'insieme delle disposizioni con cui una persona pianifica il destino dei propri beni e dati digitali dopo la morte. Non sostituisce il testamento tradizionale — lo integra, estendendone la portata al mondo online.
In senso ampio, include tre elementi distinti: le istruzioni su cosa fare con ogni account (chiudere, trasferire, memorializzare), le credenziali di accesso (password, seed phrase, PIN) e la designazione degli eredi che riceveranno l'accesso ai singoli asset digitali.
Il Consiglio Nazionale del Notariato italiano ha pubblicato nel marzo 2025 un Decalogo ufficiale in cui raccomanda a tutti i cittadini di includere i beni digitali nelle proprie disposizioni testamentarie, citando l'urgenza crescente legata alla diffusione di criptovalute e servizi cloud.
In breve
Il testamento olografo o pubblico è fondamentale, ma da solo non basta a proteggere il patrimonio online. Ecco perché.
L'Italia non ha ancora una legge organica sull'eredità digitale. Tuttavia, esistono già strumenti normativi e giurisprudenziali che tutelano gli eredi.
Il Progetto dell'European Law Institute (ELI) sulla successione digitale, approvato nel settembre 2023, mira a creare una legge modello europea. Distingue tra asset digitali (criptovalute, domini — beni trasmissibili agli eredi) e resti digitali personali (post social, email — non trattati come proprietà). La proposta è ancora in fase di sviluppo: ad oggi, pianificare autonomamente resta l'unica certezza.
Un piano completo non è solo una lista di password. È un documento strutturato che guida i tuoi eredi passo dopo passo.
Un elenco completo di tutti gli account, wallet, domìni, abbonamenti e asset online con relativo valore stimato. Il Notariato italiano raccomanda esplicitamente questo come primo passo.
Le password e i seed phrase non vanno scritti su carta o in documenti non protetti. Vanno conservati in un vault cifrato con accesso condizionato — mai direttamente nel testo del testamento.
Cosa fare con ogni account: chiudere, trasferire, memorializzare (Facebook), lasciare accessibile (email con documenti importanti), trasferire i fondi (PayPal, exchange crypto). Ogni piattaforma richiede azioni diverse.
Chi riceve cosa. Un erede può ricevere accesso completo al vault, un altro solo a specifici account. È possibile distinguere tra accesso per gestione e accesso per sola consultazione.
Il testamento olografo o pubblico dovrebbe contenere un riferimento esplicito all'esistenza del vault digitale e al nome del fiduciario, senza riportare le credenziali nel testo.
Un sistema che rilasci l'accesso solo in caso di reale inattività prolungata — non basato su una singola data, ma su segnali verificabili. Heredia utilizza il Safety Timer con verifica progressiva a più livelli.
Heredia non è solo un password manager: è un sistema completo di successione digitale progettato per garantire che i tuoi eredi ricevano esattamente ciò che hai deciso, quando lo hai deciso.
Ogni credenziale viene cifrata con AES-256 prima di lasciare il tuo dispositivo. Nemmeno il team Heredia può leggere le tue password o note private.
Nomina fino a 5 eredi di fiducia con livelli di accesso diversi. Ogni nomina richiede il tuo PIN di sicurezza personale — il tuo "sigillo digitale".
Monitora la tua attività. In caso di inattività prolungata, invia avvisi progressivi via email e WhatsApp — a te e agli eredi. Il rilascio è sempre controllato e reversibile.
Prima di rivelare qualsiasi dato, gli eredi devono verificare la propria identità caricando un documento e il certificato di morte. Il rilascio definitivo avviene solo dopo approvazione manuale.
Crea il tuo vault digitale, nomina i tuoi eredi e configura il Safety Timer. Bastano 10 minuti.
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