Guida alle Policy delle Piattaforme · 2025

Cosa Succede ai Tuoi Account Digitali dopo la Morte?

Google, Apple, Facebook, Instagram, Amazon: ogni piattaforma ha regole completamente diverse. Alcune cancellano tutto dopo due anni. Altre richiedono un ordine del tribunale. Scopri come funziona — e come proteggerti.

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Il Problema

168 Account. Nessun Piano. Cosa Resta agli Eredi?

La persona media gestisce 168 account online. Alla morte del titolare, ciascuno di questi account ha un destino diverso — determinato dalle policy della singola piattaforma, che cambiano senza preavviso e spesso senza che l'utente ne sia a conoscenza.

Alcune piattaforme cancellano i dati automaticamente dopo un periodo di inattività. Altre li conservano indefinitamente ma li rendono inaccessibili senza procedure legali. Altre ancora offrono strumenti di pianificazione anticipata che la grande maggioranza degli utenti non conosce e non utilizza.

Il risultato, nella quasi totalità dei casi, è lo stesso: foto, documenti, corrispondenza, crediti monetari e ricordi digitali costruiti in anni di vita online diventano inaccessibili o scompaiono definitivamente — non per volontà del defunto, ma per mancanza di pianificazione.

Piattaforma per Piattaforma

Le Policy di Ogni Piattaforma in caso di Morte

Un confronto aggiornato 2025 su come le principali piattaforme gestiscono gli account dopo la morte del titolare.

Google (Gmail, Drive, YouTube, Foto)
Strumento disponibile — ma poco usato
StrumentoInactive Account Manager: designa fino a 10 persone che ricevono i dati dopo 3–18 mesi di inattività.
Senza pianoI familiari possono richiedere la chiusura dell'account con certificato di morte. Accesso parziale ai dati possibile ma non garantito, richiede verifica.
CancellazioneGoogle cancella automaticamente gli account inattivi da 2 anni (policy aggiornata 2023). Foto, email e file vengono eliminati permanentemente.
YouTubeI ricavi da monetizzazione non vengono trasferiti automaticamente agli eredi: servono procedure specifiche con Google AdSense.
Apple (iCloud, App Store, iTunes)
Digital Legacy disponibile da iOS 15
StrumentoDigital Legacy (dal 2021): designa fino a 5 Legacy Contacts che ricevono una chiave di accesso ai dati iCloud dopo la presentazione del certificato di morte.
Senza pianoGli eredi devono presentare certificato di morte + ordine del tribunale. Il Tribunale di Milano (2021) e di Venezia (2025) hanno obbligato Apple ad aprire l'accesso — ma la procedura è lunga e costosa.
AcquistiFilm, musica, app e ebook acquistati su App Store e iTunes sono licenze personali non trasferibili — si perdono con l'account.
NotaApple non trasferisce abbonamenti attivi (iCloud+, Apple One): vengono semplicemente terminati alla chiusura dell'account.
Facebook e Instagram (Meta)
Memorializzazione e contatto legacy
StrumentoIl titolare può designare un "contatto memoriale" che può scrivere un post in evidenza, rispondere alle amicizie e scaricare i dati dell'account dopo la morte.
MemorializzazioneChiunque può segnalare la morte di un utente. Il profilo viene memorializzato: appare "In ricordo di", nessuno può accedere all'account ma i contenuti restano visibili.
CancellazioneSu richiesta documentata di un familiare diretto, Meta può cancellare completamente l'account invece di memorializzarlo.
InstagramCome Facebook: memorializzazione o cancellazione su richiesta. Nessun contatto memoriale disponibile per Instagram (solo Facebook).
Amazon
Contenuti non trasferibili
AcquistiFilm, ebook Kindle, musica Amazon Music: licenze d'uso personale, non trasferibili agli eredi. Alla morte del titolare si perdono.
SaldoIl saldo Amazon Pay e i crediti non spesi fanno parte dell'asse ereditario e possono essere reclamati dagli eredi con documentazione.
PrimeL'abbonamento Prime viene semplicemente chiuso. Nessun rimborso proporzionale automatico agli eredi.
SellerUn account Amazon Seller può essere trasferito agli eredi come parte di un'attività commerciale, ma richiede procedure specifiche con Amazon Business.
PayPal
Saldo recuperabile con documentazione
SaldoIl saldo sul conto PayPal fa parte dell'asse ereditario. Gli eredi possono richiedere il trasferimento presentando certificato di morte e documentazione successoria.
ProceduraContattare il servizio clienti PayPal con: certificato di morte, documento d'identità dell'erede, eventuale atto di successione. I tempi variano da settimane a mesi.
AbbonamentiI pagamenti automatici attivi (es. abbonamenti addebitati su PayPal) vengono bloccati alla chiusura dell'account.
Spotify, Netflix, abbonamenti
Nessuna procedura di successione
PolicySpotify, Netflix, Disney+, Prime Video e la maggior parte dei servizi di streaming non hanno procedure di successione. L'account viene semplicemente chiuso alla notifica della morte.
PlaylistLe playlist, i preferiti e la libreria musicale su Spotify non sono trasferibili. Non sono di proprietà dell'utente — appartengono alla piattaforma.
Crediti prepagatiEventuali crediti prepagati non utilizzati potrebbero essere recuperati dagli eredi, ma le policy variano e spesso non prevedono rimborsi.
Giurisprudenza Italiana

Cosa Dicono i Tribunali Italiani

In assenza di una legge specifica sull'eredità digitale, la giurisprudenza italiana sta costruendo caso per caso un orientamento sempre più chiaro: il diritto degli eredi prevale sulle clausole contrattuali delle piattaforme.

2018 — D.Lgs. 101/2018
Art. 2-terdecies — Diritti dei defunti
L'Italia introduce nel Codice Privacy il primo strumento che estende i diritti GDPR ai dati delle persone decedute, consentendo agli eredi di chiedere accesso, rettifica e cancellazione dei dati personali del defunto.
2021 — Tribunale di Milano
Caso Apple: prima sentenza che obbliga l'accesso
I genitori di un minore deceduto ottengono per via giudiziaria l'accesso all'account iCloud del figlio. Prima sentenza italiana che obbliga una big tech a fornire dati agli eredi, stabilendo la prevalenza del diritto successorio sulle clausole contrattuali.
2023 — Garante Privacy
Provvedimento 26 ottobre 2023
Il Garante estende l'applicazione dell'art. 2-terdecies ai beneficiari di polizze assicurative che chiedono accesso ai dati del defunto. Amplia progressivamente il perimetro di tutela degli eredi digitali.
Giugno 2025 — Tribunale di Venezia
Sentenza storica: la privacy italiana prevale sui contratti
Il Tribunale di Venezia afferma in modo esplicito che la normativa privacy italiana (art. 2-terdecies) prevale sulle clausole contrattuali restrittive delle piattaforme digitali. Riconosce il diritto degli eredi ad accedere all'account iCloud per sia ragioni patrimoniali che memoriali. Prima sentenza di questo tipo in Italia.

Il quadro attuale in sintesi

  • Gli eredi hanno il diritto di richiedere l'accesso ai dati del defunto
  • Le clausole contrattuali delle piattaforme non possono negare questo diritto
  • ! Senza un piano preventivo, il processo richiede procedure legali e mesi di attesa
  • ! Non esiste ancora una legge organica: ogni caso è trattato singolarmente
  • Per i wallet crypto non custodial, nessuna sentenza può forzare l'accesso matematico

Il diritto c'è. Il problema è il tempo.

Anche quando i tribunali italiani riconoscono il diritto degli eredi, la procedura può richiedere 6–18 mesi. Nel frattempo, Google potrebbe cancellare l'account per inattività, i dati potrebbero essere sovrascritti, e i ricordi digitali persi definitivamente. La pianificazione preventiva non è un'opzione — è l'unica protezione reale.

Piano d'Azione

Cosa Fare Subito per Proteggere i Tuoi Account

Questi sono i passi concreti che puoi fare oggi — alcuni in pochi minuti, altri in un'ora. Tutti gratis.

1
Attiva Inactive Account Manager

Su Google.com → Account → Dati e Privacy → "Piani per il tuo account". Designa fino a 10 contatti che ricevono i tuoi dati dopo 3–18 mesi di inattività. Richiede 5 minuti.

2
Designa un Legacy Contact Apple

iPhone → Impostazioni → [tuo nome] → Password e Sicurezza → Legacy Contact. Disponibile da iOS 15. Puoi aggiungere fino a 5 persone che accedono ai tuoi dati iCloud.

3
Scegli un Contatto Memoriale Facebook

Facebook → Impostazioni → Privacy → Memorializzazione. Designa chi gestirà il tuo profilo dopo la morte — o scegli di farlo cancellare automaticamente.

4
Crea un Inventario Completo

Con Heredia registra tutti gli account, le credenziali e le note in forma cifrata. I tuoi eredi sapranno cosa esiste — e dove trovarlo — senza dover indovinare.

5
Nomina i tuoi Eredi Digitali

Designa le persone di fiducia con livelli di accesso differenziati: chi può vedere tutto, chi solo determinati asset, chi riceve istruzioni specifiche per ogni piattaforma.

6
Configura il Safety Timer

Il timer di Heredia monitora la tua attività. In caso di inattività prolungata, avvisa te per primo — poi, se necessario, attiva il rilascio controllato ai tuoi eredi.

Domande Frequenti

Account Digitali dopo la Morte: le domande più comuni

Se il titolare aveva attivato l'Inactive Account Manager, le persone designate ricevono automaticamente i dati dopo il periodo di inattività configurato (3–18 mesi). Senza questo strumento, i familiari possono contattare Google tramite il modulo ufficiale "Gestisci l'account di una persona deceduta", presentando certificato di morte e documentazione relativa. Google può concedere accesso limitato ai dati o chiudere l'account, ma non fornisce la password.
Le foto su Google Foto vengono cancellate definitivamente se Google elimina l'account per inattività (dopo 2 anni dalla policy 2023). Le foto su iCloud rimangono finché l'account è attivo: senza un Legacy Contact designato, gli eredi devono affrontare una procedura legale per accedervi. In entrambi i casi, la soluzione preventiva è designare i contatti di accesso tramite gli strumenti offerti dalle piattaforme — e mantenere un inventario con Heredia.
No, non automaticamente. Instagram può memorializzare l'account su richiesta documentata di un familiare, oppure cancellarlo se gli eredi lo preferiscono. A differenza di Facebook, Instagram non offre ancora la funzione di "contatto memoriale": l'account memorializzato viene congelato — nessuno può accedervi o modificarlo, ma i post rimangono visibili.
Sì. Il saldo su PayPal fa parte dell'asse ereditario e può essere reclamato dagli eredi. La procedura prevede di contattare il servizio clienti PayPal con certificato di morte, documento d'identità dell'erede e documentazione successoria (dichiarazione di successione o atto notarile). I tempi variano da alcune settimane a mesi.
I domini e i siti web sono beni con valore economico reale e fanno parte dell'eredità digitale. Se il rinnovo annuale non viene pagato, il dominio scade e può essere acquisito da terzi. Gli eredi possono trasferire la proprietà del dominio presentando documentazione al registrar. È fondamentale che il titolare lasci le credenziali di accesso al pannello del registrar nel proprio vault digitale.
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